Grazie mille Annarita!
Si accomodarono Luca mise un braccia intorno alla vita della collegha e la condusse verso l'ufficio.
Si sedette sulla sedia e dolcemente la fece sedere sulle sue ginocchia.
Che begl'occhi aveva, nn aveva mai notato le loro sfumature speciali, in quel momento fù certo di amarla alla follia.
I loro volti erano molto vicini, le loro labbra si sfiorarono.
Anna arrossì e si diresse verso il bagno, Luca la raggiunse.
Quando entrò si stava lavando la faccia.
l: Anna, scusa, nn volevo crearti problemi.
Lei alzò il volto e lo fissò.
u: ma cosa stà succedendo?
parm: boh, sò solo che Anna sembrava confusa e Luca preoccupato
u: speriamo bene...
a: Luca, sn io ke devo scusarmi, in questo periodo sono confusa,ma io...
l:... ti amo...
si baciarono molto teneramente, in quel momento Alessandro stava entrando, quando si accorse del danno richiuse subito la porta e se ne andò
l: cosa ne dici se usciamo di quì, sono già le 20.00
a: si, esco prima io dammi un vantaggio di 1 minuto.
Anna uscì, si diresse verso l'ufficio e prese la giacca sua e di Luca, la quale, il giorno dopo sarebbe stata collocato in un posto molto più importante, si fermò a guardare la stanza, poi uscì.
Luca era già fuori che l'attendeva con il motore acceso.
Fù un tragitto silenzioso, anche se un paio di volte Luca depose dolcemente la sua mano sulla coscia di Anna che lo guardava con aria sognante.
Per la prima volta nelle loro vite si sentivano veramente felici.
Aprirono la porta...
a: casa dolce casa
l: allora, agente, cosa desidera per cena?
a: sà, signor commissario, in questo periodo nn ho molta fame
l: male agente, dovrebbe sapere che in questo periodo lei ha il compito di mangiare per 2
All'improvviso il volto di Anna si rabbuiò, Luca prese il suo viso fra le mani
l: Ohi, Annina, tesoro, cosa succede'
a: Luca, sono incinta di un uomo che nn ho mai amato veramente
l: Dai,amore, stai tranquilla
a: Mi hai chiamato "amore"?
Lui annuì e uno splendido sorriso a 32 denti s'impadronì del candido volto della donna che egli ama.
Passarono tutta la notte abbracciati sul letto (vestiti) a parlare del loro futuro in 3.
l: sono certo che questa creaturina sarà bellissima, la più bella del mondo!
a: Luca, posso chiederti una cosa?
l: per te qualsiasi cosa, lo sai
a: se nn ti creerebbe troppo disturbo vorrei crescerlo con te questo bimbo
l: e lo chiedi pure, lo sai che per me sarebbe un 'onore. si baciarono....
Anna si svegliò scostò delicatamente il possente braccio di Luca.
Dopo quakche minuto anche Luca fu sveglio e la trovò in cucina indaffarata.
a: Ohi, buongiorno
l: buongiorno a te
Anna sembrava raggiante, ma improvvisamente si incupì lasciando scivolare i piatti sulla mensola
l: tutto bene?
a: si si
l: sicura?
a: si, tutto a posto, nn ti preoccupare
Luca nn sembrò molto convinto, ma la lasciò in pace.
Quando arrivarono al x erano tutti sull'attenti
x: buongiorno signor commissario
l: chi si azzarderà a chiamarmi commissario avrà un retrocessione di grado immediata, io sono e resto Luca
x: d'accordo commissario
Approfittando della confusione Luca condusse la collega nel suo ufficio.
Gli faceva un certo effetto sedersi su quella sedia molto più comoda.
a: sono sicura che sarai un'ottimo commissario, in bocca al lupo
l: crepi
a: forse è meglio che io vada a lavorare
l: no, per favore, resta qui ancora un pò, almeno fino a quando nn arriva una segnalazione
a: come vuole commissario
l: agente Gori, stia attenta, mi è venuta la tentazione di toglierla dal servizio attivo anticipatamente
a: scusi signor commissario.
Si misero a ridere, l'ufficio era così vuoto senza le cose di Marcello, Luca depose una foto che ritraeve lui e Mauro
l: aiutami ti prego sussurrò rivolto alla foto
Si sedette sulla sedia di fianco a quella di Anna, al di là del suo posto ufficiale
l: Anna, è tutto ok?
a: si si tranquillo, sono soltanto un pò confusa da questi cambiamenti
l: ti capisco, anch'io ho avuto qualche difficoltà ad accettare questi balzi, ma l'unica cosa di cui sono certo è che... ti amo
Anna scoppiò a piangere
a: nessuno mi aveva mai detto una cosa del genere
Lui la prese e l'abbracciò, ma un dolore all'addome la fece sobbalzare
l: tutto bene, Anna
a: si si solo un dolore all'addome
l: ma è normale? - Luca era preoccupato-
a: a me lo chiedi?
l: non sò, potrei provare a chiederlo alla scrivania, magari ho una risposta più soddisfacente
a: scusa, ma x me è una cosa nuova
l: si, certo, xò se continuano allora ti porto a fare un controllo
a: Luca nn ce nè bisogno
l: nn si discutono gli ordini
si baciarono, Anna adesso era tranquilla.
In quel momento entrò Irene
i: Luca, scusatemi, c'è una rapina in corso alla Sanpaolo
l: arrivo, tu rimane qui affermò riferito ad Anna
a: no, ti prego
l: ho detto di nò è un ordine!!!!!!!
Anna nn curandosi dell'ordine salì in macchina con Luca, mentre Ale e Ire ne avevano un' altra
l: ti avevo detto di rimanere in commissariato
a: e dai Luca,ti prego, giuro che nn farò niente di pericoloso
l: tanto ormai 6 salita
Arrivarono sul posto, i ladri stavano uscendo, erano più spietati che mai, uno di loro riuscì a scappare, dopo aver colpito Irene.
Alessandro distrutto si chinò sul corpo ancora vivente della donna
l: Anna, coprimi, ma stai dietro alla portiera, niente mosse azzardate
a: è troppo pericoloso
l: cerco di prenderlo da dietro
Luca era quasi riuscito a prendere il bandito,ma questo era più svelto, gli stava per sparare,ma una pallottola piena di amore lo colpì a morte, l'ambulanza stava arrivando.
Luca era preoccupato, rivolse il suo sguardo ad Anna che gli sorrise prima di cadere rovinosamente a terra
l: Annaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Si diresse verso il corpo di Anna, il polso nn si sentiva, cercò del sangue, ma fortunatamente nn era stata colpita, volse lo sguardo verso Alessandro stavano caricando Irene sulla barella e un'altra ambulanza si stava dirigendo verso di loro.
Scesero gli infermieri
imf: ke cosa le è successo?
l: nn lo sò, è crollata improvvisamente a terra, è incinta.
imf: faremo tutto il possibile
l: Anna, tesoro, nn mi mollare
imf: lei è il padre del bambino?
l: si, cioè no, ma è come se lo fossi
Salì anche Luca sull'ambulanza, era straziante vederla stesa, avrebbe voluto essere al suo posto, Anna aveva già sofferto tanto,nn doveva soffrire ancora.
l: Anna ti prego, fallo per tuo figlio, fallo per noi, fallo per ki ti pare,ma nn ci lasciare, Anna senza di te la mia vita nn esisterebbe più, xk avrei troppa tua nostalgia,ormai tu fai parte integrante della mia vita.
L'imfermiere si commosse, ne aveva sentite tante di queste cose, purtroppo, ma nessuna era così sincera, così profonda, così romantica.
a: Lo sò, Luca, sai benissimo che anche per me è così si mise a sorridere
l: Anna, tesoro,nn ti sforzare
a: Irene?
l: Nn ne ho idea, ma stai tranquilla, ce la farà
a: le hai visto la ferita?
l: no
a: io si, e se fossi in te mi rimangerei i commenti sulla sua sopravvivenza
l: ssh...Anna, amore, nn ti sforzare
In realtà nn riuscì a finire la frase ke Anna era già svenuta, si rivolse all'infermiere
l: quanto manca?
inf: siamo arrivati
Allora?? è il caso di continuare a postare??